domenica 8 novembre 2015

Recensione: Diletta Brizzi - Anima scarlatta (She is my sin #3)

Diletta Brizzi - Anima scarlatta




Trama

La guerra tra angeli e demoni prosegue senza esclusione di colpi. 
Mentre Azazel e Sytry sono impegnati nel salvaguardare il loro schieramento e le loro amate, un'altra figura si muove nell'ombra intenzionato a portare a compimento gli apocalittici eventi che tutti sembrano voler evitare. 
Ma la strada per l'Inferno passa attraverso la vita di Mary, donna senza passato il cui destino è irrimediabilmente legato a quello di Aurora e Dike e, come loro, al più micidiale e temuto demone mai esistito: Abaddon, il detentore delle chiavi dei cancelli infernali nonché colui che può portare l'uno o l'altro schieramento alla vittoria per semplice capriccio.


Recensione

La sagoma del suo inseguitore sembrava scomparsa, dileguatasi o divenuta un tutt'uno con il buio della notte e l'uomo, ingenuo, pensò di esser scampato a quell'orrendo pericolo che minacciava la sua vita, ma tale convinzione si rivelò errata nel momento in cui, voltandosi, si ritrovò faccia a faccia con la tetra figura munita di ali nere e dal piumaggio simile a quello di un corvo emerso dal Regno dei morti per reclamare l'anima di qualche povero sventurato.

Se nei precedenti due romanzi della saga il ritmo era quasi costante, in questo preparatevi al adrenalina. Vi sembrerà di essere una pallina di pinball,  sbattuta da una parte all’altra senza riuscire a seguire il ritmo. 
In questo romanzo conosciamo meglio Abbadon e Mery. Avevamo incontrato Abbadon alla fine del precedente romanzo e attorno a questo personaggio io mistero era grande.

Lui, l'essere né angelo né diavolo, l'unico che deteneva in sé la chiave per scatenare quell'escatologica guerra. Il suo nome seppur sussurrato appena, sembrò risuonare tra i tuoni, mentre il suo aspetto riacquisiva parvenze umane. La Perdizione riprendeva il viaggio verso il suo obiettivo, accompagnato dalla fama che lo precedeva.

Mary invece la incontriamo per la prima volta, una ragazza che non ricorda nulla della sua infanzia.

Non ricordavo nulla del mio passato, la mia memoria si fermava in una giornata d'estate di venti anni fa, alla stazione ferroviaria Porta Nuova di Torino, e ogni mio tentativo di ottenere immagini della mia infanzia, o i primi anni di vita da donna, falliva miseramente dissolvendosi come sabbia al vento.

Mary si troverà a fare i conti con un uomo misterioso che la sconvolgerà sapendo cose su di lei che la stessa ragazza non ha mai saputo. 

«Tu... cosa sei?» chiesi, la domanda più logica che chiunque avrebbe posto, forse anche la più banale.
«Cosa sono io? Cosa sei tu, Mary...» Portò il calice alle labbra sorseggiandone il contenuto, fino a svuotare il bicchiere. «Un'anima scarlatta», aggiunse.

Hai dormito per eoni, come una crisalide, in attesa di essere risvegliata per compiere il tuo destino, proprio come stanno facendo le tue figlie. Ora è il tuo momento, fa tutto parte di un disegno», spiegò l'uomo inchiodando il proprio sguardo al mio.

Il mistero diventa sempre più fitto. Angeli e demoni popolano il nostro mondo. Una profezia sta per avverarsi e l’apocalisse arriverà sulla Terra. Tutto quello che conosciamo sugli angeli può essere falso; Bene e Male sono difficilmente distinguibili fra loro. 

Troppi tasselli dovevano ancora essere messi al loro posto e mentre la mia mente si sforzava di ricomporre il puzzle, avvertì un tremendo formicolio dietro il collo, accompagnato da un bruciore che si estese a tutto il mio corpo.

Devo dire che nella lettura dei primi due romanzi credevo di aver capito come si sarebbe svolta la continuazione,  invece sono rimasto profondamente sorpreso. 

Schiere di creature alate, alcune mostruose, altre dall'aspetto estremamente affascinante, emersero dal portale rigettandosi nel mondo insieme alle ombre e a una nebbia oscura che si espanse ovunque, inghiottendo anche il sole e precipitando il mondo nelle tenebre.

Chi vincerà la guerra che sta per scatenarsi?

Giudizio: 5 su 5

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